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novembre 3, 2009 | 0 Commenti

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L’idea di questo post è nata da un articolo che ho letto qualche tempo fa.


La situazione in Italia per quanto riguarda la rete e la diffusione della banda larga ha qualcosa dell’incredibile! Mi vien da ridere quando penso al nostro vantarci della nostra inclusione nel gruppo dei più grandi della terra.


Siamo tra i paesi con copertura ADSL più bassi tra i gli industrializzati e questa è una cosa abbastanza vergognosa. Internet viene utilizzata solo da un italiano su due.


cosa è la rete?

Per me la rete è semplicemente fantastica! Quando ho bisogno di un’informazione,  attraverso la rete so di poter soddisfare ogni mia richiesta. Oggigiorno invece, nel nostro bel paese, la rete viene considerata come una bestia nera, covo di malfattori, truffatori, pedofili e piena di trappole poste lì appena sotto al nostro naso pronte ad approfittare dell’ingenuo navigatore.


Vi porgo un esempio: qualche tempo fa mi sono trovato a guardare la tv e dovendo scegliere tra quale programma valesse la pena seguire, ho optato per Le Iene. Fortuna ha voluto che beccassi proprio il momento in cui sarebbe andato in onda un servizio sulla rete e sulle possibili insidie che una ragazzina di 13 anni poteva incontrare durante la sua permanenza in una nota chat di cui non so il nome.


Ecco che parte la carrellata di emeriti rincitrulliti e pervertiti che cercano di adescare la povera/finta tredicenne. Conclusione dell’servizio nonché tragica morale:

State attenti amati genitori! Cosa starà facendo il teenager di famiglia chiuso in camera davanti al PC??!?


Quello che ho visto quella sera è solo una delle tante discriminazioni che vengono attuate nel nostro paese a discapito della rete.


nessuna soluzione

Perché fare del terrorismo e spaventare la gente in questa maniera? Non è assolutamente comprensibile ne giustificabile. Invece di farmi perdere tempo e fegato a pensare a mio figlio che sguazza senza controllo nel mare delle insidie non potevate darmi delle soluzioni?


Si perché le soluzioni esistono! Eccome se esistono! Basterebbe informarsi un po’ o chiedere ad un esperto. Non si può come unica soluzione prendere il PC al figlio e dirgli:”scordati di rivederlo prima dei 18 anni!”.

La soluzione di questo problema si sviluppa in più punti:

  • informatevi!
  • attuate le dovute precauzioni nel PC stesso (limitazione dei siti visitabili, filtri, uso dei privilegi, etc.)
  • dovete cercare di creare una coscienza consapevole nel ragazzo
  • seguite vostro figlio nell’uso della rete e insegnategli come usarla
  • se fate dello “spionaggio casalingo” non dovete farglielo capire. Otterrete il risultato opposto.


Dovete cercare di mantenere sempre davanti a voi il margine della privacy con quello dell’educazione.


quale risultato otterremo?

So che la cosa non può essere risolta in un articolo. Non posso mica pretendere di risolvere i vostri problemi in una pagina. Lo scopo di questo post è di far capire alle persone che esiste un modo per permettere l’uso quasi sicuro della rete e di legittimare quindi il suo utilizzo.

Ripeto: la rete è una fonte incalcolabile di informazioni preziose. Cercate di vedere solo il bello che c’è dentro di lei e state alla larga da quello che nel profondo sapete che non va bene.



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Autore:

Roberto Cinetto

Roberto Cinetto - Web & Graphic Designer

Giovane designer di Padova Roberto è sempre stato appassionato del mondo informatico e come tale è sempre alla ricerca di nuove ispirazioni e di nuove tecnologie da esplorare. Da molti anni è anche chitarrista e amante della musica in generale. Il suo sogno è di riuscire un giorno a creare una agenzia multimediale competente in web, grafica/video e recording/mixing, naturalmente tramite la collaborazione con svariati professionisti.

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